AMPLIFICATORE PER I 2 METRI CON 2 GI7B IN PARALLELO

Da qualche anno si trovano molto facilmente nei mercatini valvole di provenienza ex URSS a prezzi

molto contenuti.

Una delle piu comuni e' la GI7B, un triodo di potenza da 350W di dissipazione anodica.

Per le caratteristiche cliccare sull'immagine.

Da qualche tempo avevo in mente di provare a mettere in parallelo 2 di questi tubi per vederne il comportamento. Avevo a disposizione una carcassa di un vecchio amplificatore per broadcast che montava una 8877 (ovviamente il tubo non c'era) comprato per poche lire ad una fiera. Con l'occasione delle ferie estive mi sono messo al lavoro.

Del vecchio amplificatore ho mantenuto la linea d'uscita opportunamente modificata per la nuova frequenza di lavoro ed il filtro passabasso a 6 celle anch'esso modificato per lavorare fino a 150MHz. Ho dovuto drasticamente ridurre le dimensioni del piattello per l'accordo di placca ed il piattello di prelievo d'uscita. La ventola di raffreddamento e' posizionata di fronte ai tubi con una parte di aria che viene confluita sui catodi delle valvole (come si vede nell'immagine).   

 

Il circuito d'ingresso e' il classico circuito a T che da sempre buoni risultati. 

 

Vista dell' alimentatore appena terminato di costruire....

Schema di principio dell'amplificatore.

Due parole sull'alimentatore anodico. Innanzi tutto va detto che le tensioni in gioco sono letali per cui prestare la massima attenzione e mai lavorare con l'alimentatore acceso. Io per sicurezza quando devo mettere le mani dentro l'alimentatore cortocircuito sempre con un grosso cacciavite l'uscita per essere strasicuro che non vi sia nessun residuo di tensione. Non si sa mai!!!!

Dal punto di vista elettrico, e' un circuito molto semplice. Per gli strumenti, il valore ed il numero delle resistenze di caduta del voltmetro (strumento opzionale volendo lo si puo' omettere) dipende dalle caratteristiche dello milliamperometro che si vuole montare cosi' come per la resistenza di shunt per la misura della corrente anodica.

Il ponte raddrizzatore e' costituito da 5 diodi per ramo per un totale di 20 diodi. I condensatori di filtro che ho usato sono del tipo a bagno d'olio ma si possono usare anche dei condensatori elettrolitici da 100uF 400V mettendone io serie una decina per una totale di 10uF 4000V, Ricordarsi la resistenza in parallelo ad ogni condensatore e sopratutto rispettare le polarita'. 

Un accessorio importante e' il temporizzatore per dare tensione anodica dopo alcuni minuti dall'accensione dei filamenti. Si puo' autocostruire con un NE555 oppure acquistare in un negozio di forniture elettriche.

Caratteristiche dell'amplificatore:

Pin    10 - 30 W

Pout   500 - 800 W

HV    2000 - 2500 V

IA    max 700mA