EME  AUTOTRACKING  SYSTEM

with F1EHN software


> L'inseguimento della luna, per chi fa attivitÓ EME, e' uno dei principali problemi da risolvere per avere una stazione efficente. Anche noi ci siamo posti il problema tanto piu' che il disco di 7 metri che noi utilizziamo per il traffico EME alla frequenza di 10GHz, ha un lobo di 0,26 gradi.

Cercando in internet informazioni per realizzare un sistema di tracking, ho trovato il software di F1EHN JJ che fin da subito mi ha fatto un'ottima impressione. Caratteristica fondamentale di questo software e' che, l'aggiornamento della posizione dell'antenna che inquadra la luna (o una radiosorgente) avviene non a periodi di tempo ma dipende alla posizione dell'oggetto che si sta puntando con parametri settabili dal programma. Infatti la velocitÓ di movimento della luna non e' regolare e costante nel tempo ma varia a seconda della sua orbita rispetto alla nostra posizione sulla terra.

Trovato il software giusto per˛ mancava la parte hardware in grado di gestire i trasduttori di posizione, encoder ottici o potenziometri, posizionati su azimut ed elevazione e  l'interfaccia per far gestire l'antenna al computer in modo autonomo. L'altro problema tutt'altro che banale da risolvere era la parte economica. In pratica il tutto doveva costare il meno possibile date le nostre esigue finanze. Anche in questo caso internet mi ha dato una mano... Navigando alla ricerca di spunti ed idee mi sono imbattuto nel sito di KK6MK Rex che, guarda caso, aveva realizzato il progetto di una interfaccia compatibile col software di F1EHN, basandosi su un microcontrollore Microchip 16F877. La scheda di Rex pero' era principalmente pensata per gestire i costosissimi encoder assoluti della US-Digital serie A2D ma, in una delle ultime pagine della documentazione allegata al progetto, c'era lo schema del convertitore 16bit-seriale di W6HD Tay applicabile al circuito di Rex per la gestione di encoder ottici del tipo incrementale molto piu' economici e reperibili. Ora mancava la parte di decodifica dell'encoder incrementale. Questo problema lo aveva gia' risolto Darrel VE1ALQ ma, al contrario di Rex, non ha reso disponibile nulla anzi....

Non avendo nessuna soluzione praticabile ho deciso di provare a progettare una scheda simile a quella di VE1ALQ in grado di gestire encoder incrementali di un qualsiasi numero di passi, di eseguire la calibrazione e di fornire un numero a 16bit leggibile dalla scheda di Rex

Il risultato e' il sistema visibile sotto.

 

Scheda madre  

Scheda encoder

Attualmente questo sistema di tracking e' installato sulla antenna di 7 metri della stazione IQ4DF a Bagnara di Romagna, sulla antenna di 3 metri di IK5WJD Sandro di Firenze e sul mio impianto.

Per maggiori informazioni scrivetemi iz4beh@iz4beh.net