120 Watt con una YD1381 in 23cm

Molte emittenti televisive stanno sostituendo gli amplificatori valvolari installati sui ripetitori con altri allo stato solido e sul mercato del surplus si iniziano a trovare i vecchi amplificatori a valvole. Qualche mese fa mi sono venuto in possesso di un amplificatore per la banda 4a e 5a che impiega un tubo YD1381 della Siemens. Questo tubo e' piuttosto noto nell'ambiente amatoriale poiché e' in grado di lavorare fino a 3000MHz erogando un centinaio di watt.

Le caratteristiche di questa valvola sono qui sotto riassunte:

Tubo              Ft               Vfil.        Ifil      VAmax      IA             Diss.    

YD1381     3000 MHz   6,3 (5,6) V   1,3 A     1500 V       300mA      250 W

La cavità originale era progettata per lavorare da 450MHz fino a 860MHz ed era equipaggiata da un filtro in cavità posto a fianco di quella amplificatrice. Purtroppo le immagini sono un pò scadenti e non consentono di vedere i particolari, infatti nell'immagine sotto appare l'amplificatore smontato e con mia sorpresa ho visto che l'accordo di ingresso e' ottenuto mediante un circuito a Pgreco e che la cavità e' solo sull'accordo di anodo della valvola e lavora come cavità cilindrica.  Per poter portare l'accordo fino ai 1296MHz occorre innanzi tutto eliminare il filtro, letteralmente tagliando il cilindro di ottone alla sua base. Il connettore di prelievo deve essere smontato dal filtro ed applicato sulla cavità anodica dove una volta c'era il pistone di accoppiamento tra le due cavità stagnandolo oppure saldato con il castolin. L'accordo di anodo avviene spostando il piattello di cortocircuito lungo la cavità. I 1296 si trovano con il piattello quasi del tutto inserito. La posizione di massimo prelievo si trova molto vino alla valvola, infatti essendo una cavità circolare il punto di maggiore energia e' adiacente al tubo. Per accordare l'ingresso si deve modificare la bobinetta del Pgreco facendo una spira su diametro di 4mm con rame argentato da 1mm. L'accordo si ottiene regolando i 2 compensatori per il migliore trasferimento di energia. Se si ha un analizzatore di spettro col tracking le operazioni di taratura si semplificano.

Il raffreddamento e' ad aria forzata. La cosa che mi ha stupito e' la stabilita di questo amplificatore. L'accordo e' centrato fin da subito e rimane centrato anche a valvola calda dopo diverso tempo di funzionamento. L'amplificatore eroga 120W con 6W di eccitazione per un guadagno di 13dB. La tensione anodica e' di 1300V per una corrente di anodo di circa 300mA alla massima potenza.